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Esiste
oggi un’insana fede nelle capacità di guarigione della medicina moderna. Il
problema è che la medicina non è una scienza infallibile. E a volte, purtroppo,
non è nemmeno una scienza. Lynne McTaggart è una giornalista scientifica che da
vent’anni indaga limiti e rischi della medicina. Il suo obiettivo non è quello
di puntare il dito contro dottori e infermieri, ma di trasformare il lettore in
un consumatore consapevole anche nell’ambito della salute, in un paziente
attento e informato, in grado di porre domande, fare ricerche, analizzare pro e
contro di quello che gli viene suggerito ed eventualmente dire NO al proprio
medico. Il libro infatti mette in guardia da terapie inutili e da cure dannose,
ponendo leciti dubbi sulla medicina preventiva, che cura – o danneggia ? – un
corpo sano. Dalla pressione alta al colesterolo, dal PAP Test alla TAC, dalle
vaccinazioni alla cura dei denti, l’autrice analizza i più diffusi strumenti di
diagnosi e terapia, rivelando quanto spesso siano infondati e inaccurati,
quindi pericolosi. Dall’altra parte Ciò che i dottori non dicono informa sulle
molte alternative disponibili: terapie naturali, non invasive e soprattutto
rispettose delle incredibili capacità di autoguarigione del nostro organismo. Ciò
che i dottori non dicono vuole farci diventare dei “consumatori” ben informati
anche nell’ambito della sanità. Grazie a questo libro possiamo evitare terapie
inutili e pericolose, salvarci dalla medicina “preventiva”, che ci danneggia
ancora prima che ci ammaliamo, scoprire i pericoli insiti in molte prassi
mediche normalmente accettate e trovare alternative sicure, provate, per la
diagnosi, la prevenzione e la cura di molte malattie. Ciò che i dottori non dicono
sfata una delle certezze più solide con le quali siamo cresciuti, che afferma
che la medicina moderna è una scienza nobile, basata su ricerche di
laboratorio, con prove e riprove accurate. Scopre, infatti, “la logica spesso
tortuosa degli studi della medicina ufficiale”: le terapie vengono adottate con
una base scientifica povera se non nulla; molti degli errori più gravi, dovuti
alla trascuratezza nella progettazione delle ricerche, vengono tralasciati; i
risultati di ricerche, che dimostrano chiaramente come alcuni farmaci possano
provocare il cancro, vengono superficialmente accantonati o travisati... Troppo
spesso la medicina non è una scienza, ma un sistema di credenze così radicato,
così insito, che qualsiasi verità che affermi il contrario viene rifiutata come
blasfema.
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